Esiste una quantità pressoché infinita di metodi di allenamento. In linea teorica, ognuno di questi metodi è “corretto”, nel senso che serve per raggiungere uno specifico risultato.

Eppure, molto spesso, si prova uno o più di questi metodi e molto presto ci si accorge che non si ottengono quei bellissimi risultati che erano stati promessi inizialmente.

Sai perché succede questa cosa?

No, il problema NON è del metodo che “non funziona”, ma sei tu che hai scelto e stai svolgendo un metodo di allenamento che non è quello giusto per te in quel dato momento.

Magari potrà andare bene più avanti. Oppure può non andare bene mai per il semplice fatto che hai scelto un metodo di allenamento che NON porta i risultati che tu vorresti.

Il vero problema è sapere qual è il metodo di allenamento giusto per te, in funzione del tuo obiettivo e in base al tuo punto di partenza attuale.

Comprendere questa cosa fa tutta la differenza del mondo tra il tentare di “fare movimento” senza sapere che pesci pigliare (con conseguente perdita di tempo) e, al contrario, svolgere una tipologia di esercizio fisico corretta e che sia di conseguenza in grado di darti risultati e soddisfazioni pressoché immediati.

Quindi abbiamo 2 enormi problemi da risolvere:
1. Sai quali effetti produce un metodo di allenamento?
2. Sai riconoscere qual è il metodo di allenamento giusto per te, in un dato momento?
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𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝟏
𝐒𝐚𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?

Probabilmente no.
Non c’è niente di male in questo, nessuno nasce tuttologo, anche se molti credono di esserlo e si comportano come tali. Ma questo è un altro discorso…

Facciamo un esempio.
Hai presente quando si dice: “se vuoi dimagrire devi fare attività aerobica”.

Ecco, questo è uno dei più diffusi luoghi comuni e non ha nessuna evidenza pratica. Ma come può essere l’esercizio aerobico la forma di esercizio migliore per ottenere un dimagrimento efficace? Bassa stimolazione muscolare, basso stimolo metabolico e nessun effetto nel medio-lungo periodo.

Eppure, avrai sentito dire miliardi di volte la classica frase “se vuoi dimagrire devi fare attività aerobica”.

Peccato che l’evidenza dei fatti smentisce categoricamente questa affermazione.

Avete mai visto una finale di una gara di centometristi (uomini o donne è indifferente)? Una esplosione di fisici magri, tonici e “belli”.

Avete mai visto, invece, una maratona?
Vi pare che quelli possano essere considerati fisici belli? Suvvia non scherziamo.

Ma a parte il concetto di “bello”, che in quanto tale è soggettivo, vi posso assicurare che rimarreste stupiti se vi facessi vedere il confronto tra i valori di massa grassa di un maratoneta rispetto a quelli di un centometrista (nettamente a favore dei secondi rispetto ai primi).

E allora perché si sente dire che “se vuoi dimagrire devi fare attività aerobica”?

Il motivo è semplice: il fatto è che tendenzialmente chi ha bisogno di dimagrire è, ovviamente, in sovrappeso (se non addirittura obeso) e per questo motivo la camminata (o altra forma di attività aerobica) è oggettivamente l’unica che si riesce a fare inizialmente.

Ecco spiegato il motivo.

E poi diciamoci la verità: non è forse più facile per un medico (o per chiunque altro NON ADDETTO AI LAVORI) consigliare di camminare? Certo che si. Zero impegno, zero tempo da dover dedicare alla persona per spiegare cosa deve fare, zero richiesta di programmare un percorso personalizzato.

Purtroppo però NON è così semplice.
Bisogna sapere quali effetti è in grado di produrre un metodo di allenamento. Dopo di che bisogna saperlo adattare alla singola persona in base al suo punto di partenza.

E questo si chiama “programma di allenamento”.
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𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝟐
𝐒𝐚𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐞, 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨?

Diamo per scontato che il “problema 1” sia stato risolto e che quindi siamo in grado di capire quali effetti produce una certa tipologia di esercizio fisico e lo specifico programma di allenamento che viene creato attorno ad esso.

Ora però c’è da risolvere un problema ancora più grande:
in base alla tua tipologia di struttura fisica e metabolica (somatotipo) e in base tuo stato di forma attuale, sai scegliere la tipologia di esercizio fisico più idonea, sicura ed efficace per te?

Ti assicuro che questo passaggio è davvero determinante e ora ti spiego il perché.

– La tipologia fisica e metabolica di una persona condiziona la risposta all’esercizio fisico (questo significa che lo stesso programma di allenamento proposto a più persone produce risultati diversi su ciascuno di essi)

– Lo stato di forma fisica attuale di una persona condiziona la risposta ad un dato programma di allenamento (questo significa che se una persona svolge lo stesso programma di allenamento in momenti diversi, si ottengono risultati diversi)

– L’esperienza e quindi la capacità di allenarsi di una persona producono risultati diversi a parità di stimolo allenante (questo significa che lo stesso programma di allenamento fatto fare ad un principiante e ad un esperto, produce effetti molto diversi)
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𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐃𝐀𝐓𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐋𝐕𝐄 𝐈𝐍 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐋𝐏𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐈 𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐈

Cosa significa “la didattica”?

Significa che per far funzionare un percorso di allenamento e dare quindi soddisfazioni a chi lo svolge, è assolutamente necessario impostare un PERCORSO DIDATTICO in grado di insegnare prima e poi tirare fuori tutti i vantaggi possibili dalla pratica dell’esercizio fisico.

Ti traduco il concetto con un esempio.
Sei d’accordo se ti dico che per imparare a parlare fluentemente la lingua inglese bisogna fare pratica parlando in inglese con le persone? Credo proprio che tu sia d’accordo.

Sarai però altrettanto d’accordo sul fatto che questa strategia funziona per una persona che possiede almeno un minimo di basi della lingua inglese. Ti assicuro che se metti una persona che non conosce nemmeno una parola di inglese di fronte ad una madrelingua non si riesce a tirare fuori nulla di buono.

Ecco, per l’allenamento funziona allo stesso modo.

Puoi anche avere in mano l’allenamento più bello ed efficace del mondo, ma se il tuo livello attuale non è adeguato ad esso, non te ne fai niente. Non otterrai nulla di buono da esso.

Quello di cui hai bisogno è di un programma di allenamento adeguato a te e al tuo stato di forma attuale. Questo significa che attorno a te deve essere costruito un percorso didattico che ti permetta, mese dopo mese, di imparare ad allenarti in modo sicuro ed efficace e di riuscire quindi a tirare fuori il meglio da ciascun programma di allenamento.

Ora ti faccio una semplice domanda.
Credi che una palestra sia in grado di offrirti un percorso didattico personalizzato in grado di insegnarti ad allenarti in modo sicuro ed efficace?

Non credo proprio.
Mediamente non sanno nemmeno come ti chiami.

Un percorso didattico di allenamento, per potersi definire tale, ha bisogno di alcune fasi specifiche, tra cui:
– fasi di valutazione
– fasi didattiche di insegnamento metodi ed esercizi
– monitoraggio dei dati di allenamento

…e tanto altro ancora, perché queste sono solo le basi!

Proprio da questa esigenza nasce Allenamento Sequenziale, l’unico metodo di allenamento in grado di dedicarti tutto il tempo di cui hai bisogno per ottimizzare il tuo percorso di esercizio fisico.

Nel caso qualcuno possa ancora pensare che queste sono SOLO belle parole, la foto che accompagna questo articolo è tratta dalla piattaforma didattica alla quale ogni “studente” di Allenamento Sequenziale ha accesso per tutta la durata del proprio percorso. Oltre 13 ore di formazione… e ogni giorno sono in costante aumento!

Se sei pronto per fare il grande passo verso un percorso di allenamento creato su misura per te, puoi iniziare da qui!