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Uno dei problemi e delle difficoltà più comuni che le persone riscontrano quando approcciano all’esercizio fisico è quello di rendersi conto che i risultati non durano nel tempo. I propri sforzi non sono ripagati da risultati soddisfacenti e, inoltre, non durano nel tempo e anzi tendono a scomparire al primo momento di interruzione. Ci sono diversi motivi che portano a ciò, ma all’origine c’è sempre una sostanziale mancanza di metodo e quindi un approccio troppo superficiale all’esercizio fisico, che non sono in grado di scardinare i punti deboli e i blocchi che condizionano i risultati e le soddisfazioni che si possono ottenere nel tempo.

1. Cosa si intende per approccio superficiale all’esercizio fisico?

i risultati non durano nel tempo? Ansiamo a vedere la prima di 3 cause principali. Spesso si tende ad approcciare l’esercizio fisico come se fos- se un compartimento stagno della nostra vita, un elemento da aggiungere/togliere al bisogno nella speranza che ci aiuti ogni volta che ne abbiamo bisogno nel raggiungimento di specifici risultati. Per fare un paragone molto semplice è ciò che si fa, ad esempio, quando si va a mangiare al ristorante: ci si siede al tavolo, si sceglie ciò che ci piace nel menù, si consuma e poi si torna a casa. Ed è esattamente quello che normalmente succede nelle palestre o seguendo corsi collettivi, lezioni on-line o cose simili. In questi casi infatti si sceglie una qualche forma di movimento basandosi sui propri gusti, si fa attività e fine. Ma questo avviene senza alcun fondamento tecnico-scientifico:

  • È l’attività giusta per te?
  • È l’attività giusta per il tuo obiettivo?
  • La stai facendo correttamente?
  • La stai facendo nel dosaggio (quantità e tempistiche) corrette?

2. Cosa si intende per mancanza di metodo nello svolgere esercizio fisico?

L’approccio superficiale all’esercizio fisico a cui abbiamo appena fatto riferimento è già di per sé una mancanza di metodo, che tra le altre cose può anche essere pericoloso nel caso in cui si vadano a svolgere attività non adeguate alle proprie abilità del momento. A ciò si aggiunge un’altra enorme lacuna che contraddistingue le attività svolte in gruppi, a distanza e talvolta anche quando seguite da alcuni istruttori che hanno poca cura dei dettagli. Sto parlando della mancanza di un metodo che sia in grado di rendere sicuro ed efficace il proprio percorso di esercizio fisico. Un metodo scientifico deve come minimo prevedere:

  • un sistema di monitoraggio
  • un sistema di valutazione
  • un approccio personalizzato

Questi sono fattori che dovrebbero invece essere alla base di un approccio che vuole essere sicuro ed efficace (oltre che professionale).

3. Perché è importante un approccio sistemico allo stile di vita?

Perché è l’unica strada possibile per per modificare lo stile di vita per risultati duraturi nel tempo. La macchina-uomo è un sistema tanto straordinario quanto complesso e per questo motivo ha bisogno di una serie di fattori che devono essere gestiti contemporaneamente.

Ciò significa che se anche andiamo a svolgere una forma di esercizio fisico perfetta per noi, ben dosata, ben monitorata e ben valutata nel tempo, tutto questo può non bastare. Il motivo è il seguente: ci sono più fattori che interferiscono con la “chimica” del nostro corpo e che non possono essere trascurati. Sto parlando dell’alimentazione, del sonno, della gestione dello stress, della disciplina e altri ancora… Se l’esercizio fisico è lo stimolo NECESSARIO per innescare una serie di modifiche psico-fisiche nel nostro corpo, è altrettanto innegabile che:

  • L’alimentazione rappresenta il carburante che fa funzionare la macchina (prova a mettere benzina dentro ad un motore a diesel per vedere cosa succede)
  • il sonno è il più potente antinfiammatorio esistente al mondo  (se dormi poco e/o male la produzione ormonale del corpo non funziona come dovrebbe…)
  • Lo stress cronico è un potente infiammatorio del nostro corpo (l’esercizio fisico, se ben calibrato, è invece una forma di stress acuto/buono…)
  • Disciplina (la routine giornaliera deve avere un senso logico e deve es- sere rispettata; e non bastano pochi giorni/mesi per cambiare le abitudini sbagliate di una vita…)

La mancanza di un sistema di valutazione e monitoraggio del proprio percorso di esercizio fisico che tenga conto di questi (ed altri) fattori, porta con sé il rischio di non portare a risultati soddisfacenti e soprattutto di non riuscire a renderli duraturi nel tempo.

Sai perché?

Perché solo con un sistema e un metodo in grado di scardinare e modificare il proprio stile di vita (non solo l’esercizio fisico) è possibile educare una persona e portarla ad una qualità di vita di livello superiore. E questa è una condizione necessaria per riuscire ad esprime tutto il proprio potenziale psico-fisico. Tutto questo è esattamente ciò che fa Allenamento Sequenziale mettendo in campo contemporaneamente non solo un progetto di esercizio fisico personalizzato, ma anche un sistema di monitoraggio e valutazione costante di tutti quei fattori che sono utili per far funzionare la macchina-uomo nel modo migliore possibile e per il maggior tempo possibile. L’obiettivo ultimo è quello di creare degli High Performer, ovvero persone ad alta prestazione capaci di raggiungere livelli sempre più elevati di benessere funzionale ed estetico, migliori prestazioni in ambito lavorativo e un livello di autostima in grado di migliorare la qualità della propria vita e il rapporto con gli altri.