Probabilmente la palestra dove abitualmente ti alleni è perfetta. Il problema infatti, nella maggior parte dei casi, non è questo. E ora ti spiego esattamente qual’è e perché molto probabilmente è la stessa cosa che è capitata e/o sta capitando anche a te.

Quando parlo di palestra “perfetta”, mi riferisco al fatto che molto probabilmente è dotata di tutte le attrezzature e gli spazi necessari per svolgere un allenamento adeguato alle tue esigenze.

E allora dov’è il problema?

Il problema, infatti, non c’entra nulla con la palestra in sé, ma riguarda il modo in cui tu la approcci.

Provo a spiegarmi con un piccolo esempio:

se tu avessi in garage una Ferrari da Formula 1, avresti a disposizione una macchina praticamente perfetta e con un potenziale straordinario. Ma se provassi a guidarla, sono altrettanto sicuro che non riusciresti nemmeno ad accenderla. In questo caso il problema non è la macchina (vedi palestra), ma la mancanza di un pilota in grado di guidarla.

In questo caso, purtroppo, la tua Ferrari non servirebbe a nulla. Se non per farti qualche selfie con un ottimo sfondo…

Se sei insoddisfatto dei risultati che ti sta dando la tua frequentazione alla palestra, il problema è che ti manca un programma professionale personalizzato che sia in grado di portarti verso il tuo risultato:

  • che esercizi devo fare?
  • in quale quantità?
  • con quale metodologia?
  • quanti allenamenti?
  • quanti giorni di riposo?

Devi trovare risposta a queste domande (e tante altre).

Non è più difficile di così. Per questo hai bisogno di un programma di allenamento personalizzato (che non ha nulla a che vedere con la famosa “scheda” che gli istruttori sono pronti a fotocopiarti dal pc della paletra).

Inoltre, la mancanza di soddisfazioni (risultati), porta spesso ad abbandonare o comunque a perdere quella spinta necessaria per ottenere ciò che si desidera.

Per ovviare a questo enorme vuoto, le palestre tendono a mascherarsi da PARCO GIOCHI per adulti, ovvero propongono corsi e corsetti vari (spesso con nomi americanizzati), servizi benessere, vendita di integratori, servizi da estetista, ecc.

In sostanza si sta cercando di tamponare questo vuoto “tecnico”, facendo leva sul divertimento e sulla continua novità, trasformando quelli che dovrebbero essere dei professionisti del movimento (laureati in Scienze Motorie) in giullari, con l’unico scopo di motivare i clienti.